Archivi categoria: Non sono solo canzonette

Se avessimo una vita in più…


A volte prima di dormire…
Le parole di questa canzone mi fanno sorridere ancora un pò.

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Quando sarò capace di amare…

«Quando sarò capace di amare / potrò guardare dentro al suo cuore / e avvicinarmi al suo mistero / non come quando io ragiono / ma come quando respiro»

(Giorgio Gaber)


Costruire

 Chiudi gli occhi
immagina una gioia
molto probabilmente
penseresti a una partenza

ah si vivesse solo di inizi
di eccitazioni da prima volta
quando tutto ti sorprende e
nulla ti appartiene ancora

penseresti all’odore di un libro nuovo
a quello di vernice fresca
a un regalo da scartare
al giorno prima della festa

al 21 marzo al primo abbraccio
a una matita intera la primavera
alla paura del debutto
al tremore dell’esordio
ma tra la partenza e il traguardo

nel mezzo c’è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è potere e sapere
rinunciare alla perfezione

ma il finale è di certo più teatrale
così di ogni storia ricordi solo
la sua conclusione

così come l’ultimo bicchiere l’ultima visione
un tramonto solitario l’inchino e poi il sipario
tra l’attesa e il suo compimento
tra il primo tema e il testamento

nel mezzo c’è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione

ti stringo le mani
rimani qui
cadrà la neve
a breve.


Giorni

E per tutto quanto il tempo,

in quest’addio,

io m’innamorerò di te…

 


Pucciosamente

YouTube – Giorgia – Parlami D’amore

Dedicato a te,
che mi ha preso per mano
che mi hai conquistata contro ogni previsione
che mi guardi con tanta dolcezza
che mi rendi felice e inquieta allo stesso tempo
che non capisci quando voglio giocare
che adoro abbracciare e riempire di baci
Dedicato a te, colui al quale il mio cuore parla anche in silenzio.

Buon mesiversario, con amore.

“Gli innamorati con piccoli voli
galleggiano un metro più in sù
e della vita si mangiano il miele
e a noi non ne lasciano più.”
(Umberto Tozzi, Gli innamorati)

Dedica

Questa canzone l’ho sentita appena salita in macchina l’altra sera dopo aver fatto (come al mio solito ^^) tardi per stare al telefono, proprio con la persona a cui la dedico in questo mio piccolo spazio di pensieri personali (benchè di pubblico dominio XD)… Non so bene perchè mi sia venuto in mente, forse per quello che mi ha raccontato di sè e dei suoi guai che ho pensato che queste parole di Zarrillo potessero essere le sue, quelle che vorrebbe (se già non l’ha fatto, in verità…) rivolgere ad una certa persona speciale nonostante tutto… Forza e coraggio! (E non solo perchè dopo aprile viene maggio… ^_^)
Questa canzone è per te:

.

“L’alfabeto di tutti gli amanti comincia così
Con parole che invano cercavi lontano da qui
E gli uccelli che scendono a bere dall’immensità
Hanno il volo fuggente e leggero della tua intimità
Questo è il tempo di vivere te
Fino all’ultima parte di me
E non chiedermi dove e perché
Devi solo fidarti di me
Oltre l’oro e l’avena dei campi nel cielo su noi
L’assemblea delle stelle ci ascolta toccarle vorrei
E l’errore più grande a cui l’uomo può credere mai
É cercare lontano le cose che ha dentro di lui
Questo è il tempo di vivere te
Fino all’ultima parte di me
Perché il mondo ha deluso anche te
Ora devi fidarti di me
…E l’errore più grande a cui l’uomo può credere mai
È cercare lontano le cose che ha dentro di lui
Questo è il tempo di vivere te
Fino all’ultima parte di me
E non chiedermi dove e perché
Devi solo fidarti di me
…Fino all’ultima parte di me”


Musica e parole

Ammetto di essere stupita di ciò ma sono rimasta colpita dal testo di una canzone di Tiziano Ferro ^_^ Questo cmq mi fa pensare che al di la dell’anima commerciale di molte canzoni, la verità è che i sentimenti e le situazioni che viviamo, cantanti compresi quindi ^^, ci accomunino e trovo che la musica sia un mezzo d’espressione privilegiato… Sarà anche che sono di parte perchè trovo che la vita senza “colonna sonora” manchi di qualcosa, accidenti a questa cultura cinematografica! XD
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“Ti ricorderò in ogni gesto più imperfetto
Ogni sogno perso e ritrovato in un cassetto
In quelle giornate che passavano in un’ ora
E la tenerezza i tuoi capelli e le lenzuola
E no, non piangere che non sopporto le tue lacrime
Non ci riuscirò mai
Perché se sei felice
Ogni sorriso è oro

E nella lontananza perdonandoti ti imploro
E parlerà di te
È solo che…
Che quando non ritorni ed è già tardi e fuori è buio
Non c’è una soluzione questa casa sa di te
E ascolterò i tuoi passi e ad ogni passo starò meglio
E ad ogni sguardo esterno perdo l’interesse

E questo fa paura
Tanta paura
Paura di star bene
Di scegliere e sbagliare

Ma ciò che mi fa stare bene sei tu amore
Ho collezionato esperienze da giganti
Ho collezionato figuracce e figuranti
Ho passato tanti anni in una gabbia d’ oro
Si forse bellissimo, ma sempre in gabbia ero
ora dipenderò sempre dalla tua allegria
Che dipenderà sempre solo dalla mia
Che parlerà di te

E parlerà di te
È solo che…
Che quando non ritorni ed è già tardi e fuori è buio
Non c’è una soluzione questa casa sa di te
E ascolterò i tuoi passi e ad ogni passo starò meglio
E ad ogni sguardo esterno perdo l’interesse
e tanto ti amo
che per quegli occhi dolci posso solo stare male
e quelle labbra prenderle e poi baciarle al sole
perché so quanto fa male la mancanza di un sorriso
quando allontanandoci sparisce dal tuo viso
e fa paura

tanta paura
paura di star bene
di scegliere e sbagliare
ma ciò che mi fa stare bene ora sei tu amore
e fuori è buio
ma ci sei tu amore
e fuori è buio


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