A cena con gli Ottomani

Tranquilli, purtroppo non ho trovato un Tardis e iniziato a viaggiare nel tempo, andando a fare quattro passi tra le mura delle Mille e una notte, ma in un certo senso odori e sapori sono capaci di portarci altrove, in altri luoghi e altri tempi ed è per questo che ho deciso di partecipare a questo originale contest culinario dedicato alla magia d’Oriente in cucina!

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La ricetta che ho scelto – le regole erano: ispirata appunto dalla cucina ottomana e possibilmente usare il caffè come ingrediente – è una personalissima variazione su un dolce turco molto apprezzato fin dall’antichità, una vera e propria delizia: le caramelle!

Anche se quelle turche somigliano più alle nostre gelatine – con la differenza che all’interno vi veniva spesso inserita della frutta secca – la caratteritica fondamentale infatti è proprio quella di essere morbidissime, perchè pare che il pasticcere alla Corte imperiale di Istanbul, Ali Muhiddin Hacý Bekir, fosse così dispiaciuto di sentire il sultano lamentarsi per i propri denti dolenti a causa della durezza delle caramelle che, a partire da una ricetta più antica a base di melassa, miele e acqua, ha realizzato quelle che poi sarebbero diventate famose in tutto il mondo come “Turkish delight” o “Lokum” (…agli amanti delle Cronache di Narnia dovrebbero suonare piuttosto familiari ^_^).

Delizie al caffè

Ma basta ciance, ecco la mia ricetta per queste DELIZIE al CAFFE’ e NOCI:

INGREDIENTI
(per una ventina di bon-bon)

per lo sciroppo:
200 gr zucchero
90 gr acqua
1 cucchiano di succo di limone

35 gr amido di mais
1 cucchiaino di lievito
170 ml acqua e caffè *
8 gherigli di noce
zucchero a velo e amido di mais q.b.

*sul caffè è questione di gusto, quanto forte volete che risulti, io questa volta ho usato un caffè molto lungo, all’americana per intenderci, ma personalmente la prossima volta lo preparerò con quello d’orzo che mi piace di più (i puristi non inorridiscano troppo ^_^)

PREPARAZIONE
Preparate il caffè e mettete da parte a raffreddare.

Mettere in un pentolino lo zucchero con l’acqua e il limone e girare per favorire lo scoglimento, mettere su fuoco medio-basso e lasciare bollire (non giratelo più, se dovete saggiare la consistenza togliete dal fuoco e aspettate qualche minuto poi usate un cucchiaio di legno) per circa un’oretta, cmq fino a quando la consistenza non sarà abbastanza densa.

A parte in un altro tegame più grande mettere l’amido di mais, il lievito e versate a filo il caffè allungato girando con una frusta fino a sciogliere tutti i grumi, mettete su fuoco medio e fate addensare (ci vorranno circa 10 minuti).

Preparazione

Aggiungete lo sciroppo al composto con l’amido di mais e il caffè e lasciatelo sobbollire sul fornello a fuoco basso, girando di tanto in tanto, per circa 90 minuti, quando il composto tenderà a staccarsi dalle pareti del pentolino vuol dire che è pronto.

Levato il pentolino dal fuoco, avrete preparato una teglia con della carta da forno leggermente spennellata d’olio (usate un olio poco saporito, tipo di semi per evitare che si senta in seguito), a questo punto potete fare due cose: prendere subito le noci spezzettarle e aggiungerle al composto mescolando e poi mettere tutto nella teglia oppure mettere prima il composto nella teglia e poi inserire i gherigli di noce il più interi possibile e più ordinatamente nel composto. Io ho scelto la prima opzione.

Preparazione

Lasciate raffreddare a temperatura ambiente, presumibilmente tutta la notte (se lo preparate di sera come ha fatto la sottoscritta). Il giorno dopo quindi sformare il tutto e tagliare a pezzettini che andranno immediatamente rotolati nello zucchero a velo con l’aggiunta di un pò di amido di mais e riposti in un contenitore anch’esso con un fondo di zucchero a velo all’interno. Bon-bon appetito!

Preparazione

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Informazioni su Lyra

Always happy, jaunty, friendly, good, idealist, tenderhearted; sometimes lazy, careless, stubborn, impazient, a little goofy; most often I used to be pragmatic, sympathetic, tricky, trustful... In conclusion, messy with style ^_^ Vedi tutti gli articoli di Lyra

2 responses to “A cena con gli Ottomani

  • rossdibi

    Mi vuoi colpire diritto al cuore.
    Che ricordi! Mi hai trasportato nel tempo fino a Ginevra, oramai 12 anni quando io imberbe scoprivo i Turkish delight e affrontavo i miei primi mesi all’estero,
    Grazie della ricetta e per aver partecipato al contest.

  • Lyra

    E’ stato un attacco involontario lo giuro! ^_-
    Grazie a te per l’occasione, sono stata indecisa fino all’ultimo – si è notato mi sa XD – se pubblicare o meno questa ricetta, ma il contest era davvero troppo originale per non partecipare!
    Doveroso ringraziamento al blog di Mondomulia per la segnalazione, indeed.

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